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Recensione: Assassin's Creed Brotherhood

Metto da parte per una sera le speranze che nutro verso una ragazza che conosco, per venirvi a parlare di un altro gioco. Come promesso un pò di tempo fa, oggi vorrei sottoporvi la recensione personalissima di Assassin's Creed Brotherhood, terzo gioco della serie, che aggiunge succose novità, oltre ad una storia totalmente ambientata nella Roma del 1500, e ad una interessante modalità multiplayer. Ma venite con me nell'Animus 2.0 (o Baby, come si ostina a chiamarlo Rebecca), e vedremo di scoprirne di più. Ricordatevi come sempre all'ADSL Warning, visto che ormai è abitudine fornirvi recensioni lunghissime, dettagliate e zeppe di foto.

Alcuni dei brutti ceffi a nostra disposizione nella modalità Multiplayer

Terzo titolo della serie, dicevamo, ma questo ACB ipoteticamente parlando è più un AC2,5 che un AC3. Questo titolo infatti, proprio come succedeva nel suo predecessore, riprende la storia dove l'avevamo lasciata in AC2, ma risulta più un completamento della vita del nostro Ezio Auditore, piuttosto che una nuova avventura vera e propria. Brotherhood è comunque giocabile come titolo a sè, senza cioè giocare i due capitoli precedenti, soprattutto grazie al tutorial esaustivo che all'inizio di una nuova partita ci insegna a muovere il nostro Assassino. Tuttavia, alcuni elementi della trama potrebbero non essere comprensibili se prima non si passa da AC ed AC2, quindi per chi non ha mai giocato questi due titoli Ubisoft, vi rimando alla recensione di Assassin's Creed 2 scritta da me medesimo, in cui faccio un riassunto della trama anche del primo. Avete fatto? bene, proseguiamo!

 La famiglia Borgia. da sinistra: Rodrigo, Cesare e Lucrezia Borgia. Imparerete ad odiarli.

Brotherhood ci rimette fin da subito nei panni di Ezio Auditore, proprio nel momento in cui esce dal tempio di Minerva, trovato a Roma alla fine di AC2. Il nostro eroe si mette subito in viaggio per Monteriggioni assieme allo zio Mario, venuto a dargli man forte. Ormai Ezio e Mario sono convinti di aver adempiuto al loro dovere, e tornano a casa col cuore leggero. La situazione ormai sembra tranquilla, ed anche se Macchiavelli rimprovera il nostro Assassino per non aver ucciso Rodrigo Borgia (alias Papa Alessandro VI), Ezio è convinto di aver fatto bene, e se la spassa con Caterina Sforza.
Ma la pace non dura a lungo, e Monteriggioni viene attaccata a sorpresa dall'esercito romano, comandato da Cesare Borgia, figlio del Papa. Villa Auditore viene distrutta, ma Ezio riesce comunque a far fuggire tutti gli abitanti del borgo, e mettere in salvo la sorella Claudia e la madre Maria. Cesare si mostra al nostro eroe, con la Mela dell'Eden in una mano e una pistola puntata su Mario nell'altra. Ezio, che si trova sulle mura di Monteriggioni intento a combattere, si accorge del pericolo e si lancia al salvataggio dello zio, ma un soldato dei Borgia lo ferisce con un archibugio. Qui le memorie di Ezio si interrompono di colpo, e...

... l'ultima cosa che vediamo è Cesare Borgia che uccide lo zio Mario. Poi ci ritroviamo fuori dall'animus, con Desmond, Lucy ed il suo gruppo, che giungono a Monteriggioni, alla ricerca della Mela dell'Eden. Lucy è convinta che questo sia un posto speciale, e cercherà di entrare nella cripta degli Auditore, per piazzare un campo base e permettervi di rientrare nell'Animus e continuare le ricerche.
La scena della ricerca di un ingresso per la cripta è molto interessante, e ci permette di scoprire quel che è successo durante la fuga di Ezio e soci dalla villa.
Una volta nella cripta, Rebecca vi chiederà di svolgere un breve compito all'esterno, per poter incanalare abbastanza energia da alimentare Baby. Praticamente girerete in piena libertà per una Monteriggioni attuale, con auto e moto parcheggiate un pò ovunque, per piazzare 4 deviatori di energia in altrettanti pannelli elettrici. Una volta fatto, il vostro viaggio nell'Animus potrà ripartire, e torneremo con Ezio a Roma.
Qui ci verrà subito incontro Niccolò Macchiavelli, con la sua odiosissima spocchia, e ci fornirà le basi per iniziare la nostra vendetta sui Borgia.
Shaun ci intrattiene con una delle sue stronzate spocchiose.

Nei panni di Desmond
La prima novità interessante che ci viene messa davanti, è la possibilità di uscire a nostro piacimento dall'animus e vestire i panni di Desmond, un pò come accadeva in AC2. Solo che in ACB, oltre a dialogare con i nostri "colleghi" Assassini, potremo scorrazzare liberamente in tutta Monteriggioni, senza scopo particolare. Cioè, ci sarebbero 5 artefatti che nel tempo perso possiamo recuperare e collezionare nel rifugio, ma non sono utili ai fini della trama, quindi si possono anche ignorare. Da notare che le nostre escursioni per i tetti del borgo saranno limitate a 10 minuti. Ma niente paura, basterà tornare nel rifugio e uscirne nuovamente, per far ripartire il timer.
Fuori dall'Animus potremo anche interagire con la statua di Altair (Sentire Desmond che si rivolge alla statua dicendo "Hei, c'hai problemi, Altair?", in puro accento siculo, è uno spasso assicurato, anche se non fornisce nessun apporto allo svolgimento del gioco) e leggere le nostre email o quelle degli altri, una volta scoperta la loro password. Ora, tolte le informazioni sul resto della comunità degli Assassini in giro per il mondo, rimane per me un mistero il motivo che spinga Desmond, Lucy, Rebecca e Shaun a comunicare tramite mail, visto che saranno sempre nello stesso luogo.
Ma tant'è, e come per gli altri episodi, fare una chiacchierata con i membri del gruppo, o leggere le loro mail, ci potrà fornire dettagli del mondo in cui si svolgono i fatti (secondo me c'è del tenero tra Rebecca e Shaun...). Ma chi volesse fregarsene della vita di Desmond e soci, può tranquillamente restare dentro l'Animus fino alla fine.

Lucy e Desmond parlano nel rifugio a Villa Auditore.

Nei panni di Ezio
Una volta tornati dentro i ricordi del nostro antenato di Firenze, scopriamo cheegli si trova in un letto a Roma, in una casetta abitata da una donna che ci ha prestato un soccorso piuttosto blando. La donna ci dirà che Macchiavelli ci aspetta in un punto preciso della città, quindi ringraziamo ed andiamo a cercare un vero medico, visto che fin quando non ci faremo curare, non saremo in grado di esibirci nel nostro personale Parkour. Ma il medico è vicinissimo, e ci mettiamo poco a recuperare le nostre abilità, sempre se non ci perdiamo a sbavare dietro la realizzazione degli acquedotti romani che ci scorrono sopra la testa.
Dopo una serie di peripezie, raggiungiamo finalmente Niccolò Macchiavelli, capo degli Assassini, che ci ragguaglia sulle ultime novità: scopriamo cosìche Roma soffre sotto il giogo dei Borgia, e ben volentieri partiremmo subito con la nostra lotta per ripristinare l'ordine... se non fossimo davvero storditi.
Fin dalle prime battute infatti ci rendiamo conto che, a discapito delle voci di corridoio, Brotherhood è davvero vastissimo: le cose da fare infatti son tantissime, e si ha davvero l'imbarazzo della scelta (le icone sulla mappa sono incredibilmente numerose), ma fortunatamente una introduzione interattiva ci presenta le possibilità che ci si presentano, e le novità a cui potremo dedicarci.

Ezio osserva il colosseo dall'alto... epico!

Rome wasn't build in a day
Fin da subito infatti, Ezio ci metterà davanti al fatto che "Roma è troppo grande per girarla a piedi", e questo ci spingerà a cercare una cavalcatura, svelandoci che ci sarà permesso cavalcare praticamente ovunque, perfino in pieno centro abitato, e non più soltanto fuori dalle mura, come accadeva in passato.
Ma la stalla, così come moltissime altre attività a Roma, è chiusa, perchè i Borgia, luridi bastardi, impediscono l'apertura di nuove attività. Non contenti, per sottomettere il popolo ed assicurarsi che non disobbedisca, hanno costruito delle torri fortificate con cui tenere l'area sotto controllo. Quindi la prima cosa da fare sarà liberare l'area in cui ci troviamo dall'influenza dell'odiosa famiglia. E quale modo migliore se non uccidere l'ufficiale a capo della guarnigione armata nell'area? detto e fatto, ma un'uomo è facilmente rimpiazzabile, "serve un segnale", dice Niccolò. Quindi Ezio sale sulla torre dei Borgia e la distrugge, mettendole fuoco.
Da quel momento l'area sarà meno controllata e quindi potremo dar via ad i restauri, che partono dalle attività che abbiamo imparato a conoscere in AC2 (fabbro, sarto e mercante d'arte), passano per due novità interessanti (dottore e banca) e terminano con monumenti e gallerie sotterranee (queste ultime analoghe alle stazioni di posta del precedente capitolo della serie, ci permetteranno di muoverci in pochi istanti da un punto all'altro di Roma, previo restauro).

 Una cavalcata davanti al Pantheon

La città risulta divisa in 4 grandi settori, ognuno grande più o meno quanto la Firenze del secondo AC: il distretto del Centro, quello Rurale, il distretto del Foro ed il distretto Vaticano. Ognuna di queste zone contiene attività o monumenti da restaurare, permettendoci di aumentare i nostri introiti e migliorare i prezzi a noi offerti.
Vista l'assenza di una tesoreria centrale, come quella gestita da Claudia a Villa Auditore, Ezio si servirà delle banche, che una volta restaurate aumenteranno la capienza massima del nostro conto. Le botteghe dei dottori invece non presentano sostanziali differenze, perchè ci offrono gli stessi servizi avuti in passato. Restaurarne una però ci garantirà la presenza di molte bancarelle di dottori in giro per la città, nonchè degli sconti per i nostri acquisti.

Ancora il Soggetto 16
Chi ha giocato ad Assassin's Creed 2 ricorderà la presenza, in vari edifici storici, dei misteriosi glifi lasciati dall'altrettanto oscuro Soggetto 16, impazzito per il prolungato uso dell'Animus, o così si racconta. Anche stavolta questo individuo ci ha lasciato dei glifi, disseminati in zone corrispondenti alle coordinate rinvenute nel precedente capitolo. Attraverso questi indizi possiamo scovare importanti informazioni, e giungere ad una Verità a cui il Soggetto 16 è giunto con chissà quali mezzi.
Sono convinto che questo personaggio in futuro acquisirà un ruolo particolarmente importante nella serie, se gia non lo possiede. Infatti, oltre ad averne tutte le carte in regola, visto come è sempre stato trattato, potrebbe rivelare dettagli della storia che sarebbe molto interessante conoscere. E credo che sia un pensiero comune per tutte le persone che hanno dedicato parecchio tempo agli enigmi legati a questa figura. Il tempo ci darà risposta...

 Qual'è la verità dietro il Soggetto 16?

Riorganizzazione
Uno dei primi passi da compiere sarà quello di riunire tutti i nostri alleati, ma per far questo servirà svolgere dei compiti particolari. Mercenari, Cortigiane e Ladri necessiteranno il nostro aiuto, per poterci a loro volta fornire supporto. Perciò, stabilita una base operativa sull'isola Tiberina, per prima cosa ci toccherà risolvere alcuni intoppi alla Rosa in Fiore, sede delle cortigiane, aiutare il nostro vecchio amico Bartolomeo d'Alviano a sbarazzarsi dei francesi, alleati di Cesare Borgia, e riuscire ad ottenere la fiducia della Volpe, maestro dei Ladri.
Una volta riunita l'allegra combriccola, potremo dedicarci a tante missioni (circa 10 per ogni fazione), secondarie e di contorno alla vicenda, ma che forniranno un quadro più ampio della lotta contro i Templari, e porteranno importanti fondi per perorare la nostra causa.

Questo panzone è Giovanni Borgia, banchiere del Papa... bleah!

Un elemento particolarmente tattico ci viene fornito dalle cosiddette sedi di fazione. Trattasi di edifici sparsi per la città, che potremo ristrutturare ed assegnare ad una fazione a nostra scelta, garantendo ai suoi membri una maggiore concentrazione nei dintorni. Per esempio, se piazzassimo una sede delle cortigiane in uno di questi particolari edifici, potremo scovare numerosi gruppi di succinte signorine nei paraggi. Analogamente, se l'edificio divenisse sede dei mercenari, ci ritroveremmo con gruppi armati qua e là per il circondario.
Le sedi di fazione, tra l'altro, sono intercambiabili con una semplice spesa di appena 900 fiorini. Ciò significa che a seconda dell'approccio che volete avere con una missione, potrete cambiare funzione alla sede di fazione del quartiere. In questo modo, volendo essere sicuri di poter distrarre delle guardie, durante una missione, con l'aiuto delle cortigiane, potrete assegnare a loro la sede di fazione più vicina; qualora invece vogliate semplicemente uccidere qualsiasi cosa vi si pari davanti, vi consiglio di stabilire una sede dei mercenari nelle immediate vicinanze.

La liberazione di Roma è iniziata
La novità più succosa di Brotherhood, che poi è proprio quella che da in nome al gioco, è quella di organizzare la nostra fratellanza personale, reclutando apprendisti Assassini tra il popolo. Gli adepti reclutati potranno intervenire in nostro aiuto durante quasi tutte le missioni, attraverso i cosiddetti appelli. All'inizio disporremo di un solo appello, che farà comparire un solo Assassino. Ma quando avremo reclutato quattro apprendisti, ci verrà fornito un altro appello, ed un terzo verrà attivato alla sesta persona reclutata. Quando disporremo di tre appelli potremo decidere di utilizzarli tutti e tre contemporaneamente tenendo premuto l'apposito tasto, per attivare la Tempesta di Frecce, che libererà i nostri immediati dintorni da tutte le guardie visibili. Per ogni Torre dei Borgia distrutta, libereremo un posto nella Gilda per un nuovo membro, e nella mappa appariranno le postazioni in cui reclutare membri del popolo, che potremo far crescere di esperienza fino al decimo livello. Tra un livello e l'altro saremo chiamati a scegliere se potenziare armatura o armi, oppure decidere di impostare la scelta in modo automatico.

Ci crediate o no, questa è un'immagine del gioco, e non la foto di un Cosplay!

Interessante il sistema di trasferte, non troppo dissimile da quello usato a suo tempo in Final Fantasy Tactics: attraverso le colombaie, sparse per tutta Roma, potremo inviare i nostri adepti in giro per l'europa, a compiere missioni; il grado di difficoltà, espresso in percentuale, può essere coperto da uno o più assassini, per aumentare le chance di riuscita. Ma attenzione, gli assassini impegnati in missioni in trasferta non saranno disponibili negli appelli, perciò occorre una pianificazione attenta. Al compimento della missione, se l'esito è stato positivo, otterremo le dovute ricompense, e gli adepti acquisiranno esperienza, con la quale potranno salire di livello. Poi torneranno immediatamente a disposizione, riattivando gli appelli e permettendoci di "evocarli" per darci una mano laddove necessario.
Piccolo aneddoto sulle missioni: quando ho cominciato a reclutare, i miei primi due adepti si chiamavano Alberto Simoni e Beatrice Simoni, e mi piace pensare che fossero coniugi. Per sperimentare la minima percentuale di sicurezza per la buona riuscita di una missione, ho inviato Alberto in trasferta con un 60% di probabilità di esito positivo. La missione è fallita, e da quel momento Alberto è sparito dalla lista degli Assassini, lasciando vedova la povera Beatrice. Non ho idea se sia morto in trasferta o durante un'appello senza che me ne accorgessi, ma qualora vogliate inviare gli adepti in trasferta, assicuratevi di raggiungere almeno l'80% di sicurezza, di modo da non dover ripetere la missione e, cosa ben peggiore, perdere uno dei vostri. Comunque, per dovere di Cronaca, Beatrice Simoni è stata la prima adepta della mia Gilda a raggiungere il grado di Assassino. Sarà stata motivata dalla perdita del marito?

Adepti Assassini in azione. Bella la vita del capo, eh?

Roma e dintorni
Come successo per gli altri capitoli, anche Assassin's Creed Brotherhood presenta numerose missioni secondarie da svolgere. Ma diversamente dai suoi predecessori, in questo capitolo veniamo messi di fronte alla questione della Sincronia Totale. Ogni missione infatti potrà essere portata a termine normalmente, oppure soddisfando determinati requisiti, che variano di volta in volta. Si va dalle missioni a tempo (davvero odiose, per quanto minimo sia il margine di tempo per gli errori) alle esecuzioni da fare con la lama celata, fino all'uccidere soltanto gli obbiettivi principali o completarte i compiti assegnatici senza farci localizzare.
La Sincronia Totale è attiva sia per i ricordi principali, che per quelli secondari, e ci permetterà, raggiungendo determinate percentuali totali, di sbloccare dei ricordi soppressi di Ezio.
Questi ricordi ci porteranno nell'infanzia del nostro Auditore, negli anni in cui egli frequentava Cristina Vespucci, la sua fiamma fiorentina (la stessa che incontriamo nelle prime battute di AC2). I ricordi di Cristina, cinque in totale, ci sveleranno come sono andate le cose tra lei ed Ezio, aggiungendo ulteriori dettagli alla storia.

 L'amore ai tempi del colera... no, aspetta... boh!

Un'ulteriore novità l'abbiamo con le Tane dei Seguaci di Romolo, una setta di sicari gestita in segreto dalla chiesa, che ruota attorno al culto di Romolo. Visitando tutti i loro santuari, entreremo in possesso di 6 chiavi, utilizzabili per accedere all'armatura ed alla daga di Bruto, famoso personaggio romano dell'antichità che ordì contro Giulio Cesare, assassinandolo "alle idi di Marzo". Le Tane di Romolo in ACB prendono il posto di quello che erano i rifugi Templari di AC2, o le Tombe degli Assassini, in quanto si tratta di luoghi analoghi, in cui esplorare l'interno, giungere alla camera finale con tesoro annesso e tornare in superficie attraverso uscite segrete.

Il cannone navale di Leonardo, una delle missioni più semplici... o no?

A gioco avanzato, poi, ci ritroveremo faccia a faccia con un'altro vecchio amico, Leonardo da Vinci. Il celebre inventore, costretto con le minacce a lavorare per i Borgia, vi costringerà a incontri clandestini su apposite panchine contrassegnate da una mano che indica, allo scopo di fornirvi equipaggiamento speciale su commissione. Potrete così tornare in possesso della seconda lama celata per effettuare due assassinii contemporaneamente (doppia uccisione, doppia goduria), del guanto da scalata, per raggiungere punti troppo alti, e di una modifica alla pistola, che vi permetterà di sparare il veleno a distanza. In cambio Leonardo vi chiederà di distruggere le macchine da guerra che ha dovuto costruire per i suoi "padroni".
Le macchine da distruggere sono quattro: il cannone navale (una sorta di gondola con cannone spara-frecce infuocate, capace di distruggere navi da guerra semplicemente incendiandone le vele O_o"), la mitragliatrice (una sorta di fucile a canna rotante, montata su un carro da guerra), la bombarda (la celebre macchina volante di Leonardo, con annesso cannone), ed il carrarmato (vi sfido a raggiungere la Sincronia Totale in questa missione!). Come tutte le missioni secondarie, potremo esimerci dal portarle a termine, ma qualora lo facessimo, la nostra ricompensa sarebbe un prototipo di paracadute, che ci permetterà di planare a lunga distanza. Ad ogni utilizzo il paracadute andrà distrutto, ma non preoccupatevi, potremo rimpinguare le nostre scorte di dal sarto.

 Ezio a Torre dei Borgia: richiedo permesso di atterrare sulla guardia!

Ma tra così tante novità non sfigurano i soliti tesori, piume e bandiere, che però presentano nuovi elementi.
Le bandiere infatti, sempre un centinaio circa, potranno essere trovate anche durante l'esplorazione di luoghi segreti quali le Tane di Romolo; le piume invece saranno solo dieci in totale. I tesori invece potranno fornirci, oltre ai classici fiorini, anche delle merci utilizzabili per sbloccare ulteriore equipaggiamento, o anche solo per rivenderle.
E finalmente, così come accadeva solo per i tesori in AC2, dal mercante d'arte potremo comprare le mappe che mostrano i luoghi in cui si trovano gli scrigni, ma anche le piume e le bandiere, semplificandoci di molto la vita, anche se le bandiere nei luoghi segreti non verranno segnate sulla mappa.
A proposito delle merci e degli oggetti recuperabili, in Brotherhood sono state introdotte le cosiddette Missioni Mercantili. Si tratta semplicemente di recuperare un certo numero di oggetti per sbloccare equipaggiamenti nei negozi attorno al covo dell'isola Tiberina. Queste missioni possono essere anche complicate, perchè è difficile reperire degli oggetti precisi, e quindi ci troveremo costretti a recuperare quel che ci serve con le missioni di trasferta degli Assassini. Fortunatamente, per raggiungere il 100% di Sincronia Totale del gioco, non è necessario portare a termine queste missioni.
Comunque, nel nostro rifugio troveremo tutte le armi ed armature sbloccate, nel caso volessimo cambiarle, e l'immancabile galleria d'arte. Inoltre, nella sala delle armi, troveremo i quattro modellini delle macchine belliche di Leonardo, ma solamente dopo aver portato a termine le missioni ad essere dedicate.

La mitragliatrice di Leonardo spara 60 colpi al minuto. Potere della Tecnologia

Invecchiando si migliora
Succede proprio questo al nostro Ezio. Visibilmente più vecchio, tanto che spesso durante il gioco gli verrà detto chiaro e tondo, il nostro Maestro Assassino si difenderà bene nonostante l'età, e anzi, sfodera alcune novità, come la capacità di compiere serie di uccisioni.
Sarà infatti possibile, dopo aver ucciso un avversario, compiere un'uccisione immediata su un'altro nemico, e così concatenarne altre, dando vita a combo lunghissime, che hanno per unico limite la nostra pazienza e la nostra capacità di schivare, contrattaccare e continuare gli omicidi. Il tutto si rivela un'orgia di goduria e dinamicità. Un esempio?


"Questo ovviamente semplifica ulteriormente il combattimento", direte voi... beh, si. Insomma, sempre che riusciate a padroneggiare questa tecnica... altrimenti vi ritrovereste ad effettuare semplici contrattacchi su nemici che sanno bene di cosa siete capaci, e di conseguenza riusciranno a sfuggire alle vostre contromosse (sempre che non abbiate equipaggiato la lama celata... quella è sempre letale!).
Comunque, tornando al nostro Ezio, l'età non sembra essere un problema per lui, nonostante alcuni acciacchi dimostrati all'inizio della nostra avventura a Roma. Acciacchi causati anche dalle ferite riportate nell'attacco a Villa Auditore, da cui il nostro protagonista si riprenderà comunque piuttosto in fretta.
Ma che Ezio sia in forma o no, per scalare una parete nel modo più rapido possibile gli viene incontro una delle novità introdotte in ACB: i montacarichi. Si tratta di una semplice struttura in legno, con un peso piazzato in l'alto, e sostenuto da una corda. Con la semplice pressione di un tasto potremo afferrare la corda, sganciarla e far calare il peso, che ci farà rapidamente arrivare alla sommità della parete. Un'altro modo per il nostro Assassino di dimostrare la sua prestanza fisica lo troviamo nell'arena allestita da Bartolomeo sotto la sede principale dei suoi mercenari. Scendendo nel seminterrato infatti ci troveremo di fronte una sorta di Fight Club, in cui potremo combattere contro due o più avversari per volta e, volendo, piazzare qualche scommessa. Occhio però, che nell'arena non avrete nè armatura nè armi, e questo si traduce in una barra della vita più corta ed in un livello offensivo minore, oltre all'impossibilità di eseguire serie di uccisioni. Dovremo colpire continuamente i nostri avversari per metterli fuori combattimento, ed in fasi avanzate troveremo anche nemici più agili che schiveranno i nostri pugni (ma non i calci), e che ci faranno sudare non poco per metterli fuori combattimento. Fortunatamente potremo avvalerci di un paio di trucchetti tramandatici dagli altri episodi, come ad esempio gettare la sabbia in faccia ai nostri avversari, o compiere un'esecuzione rapida (premendo nuovamente X poco prima di colpire), mettendo così fuori uso un nemico in pochi istanti. Comunque, la dinamicità che stanno prendendo i combattimenti è inequivocabile segno di come il gameplay si stia evolvendo, e questo grazie al duro lavoro che i programatori hanno fatto e continuano a fare per migliorare ulteriormente il loro gia ottimo prodotto.

Scena di un addestramento virtuale... il nostro Ezio si difende alla grande!

Addestramento Virtuale per tutti
Scoprirete presto che all'interno dell'Animus è stata implementato un campo virtuale in cui addestrarvi ed affinare le vostre capacità di Assassino. Questa modalità vi mette di fronte a numerose sfide, che aggiungono ulteriore materiale di gioco al gia vastissimo gameplay. Inoltre, questo campo di addestramento virtuale vi permetterà di prendere confidenza con la tecnica della serie di uccisioni, e con le nuove armi che vadnno ad ampliare l'arsenale di Ezio in questo nuovo titolo. Ecco infatti che faranno la loro comparsa la Balestra, che ci renderà capace di assassinii furtivi a distanza, riducendo quindi il rischio di essere scoperti, la modifica della pistola, che grazie a Leonardo ci permetterà di avvelenare i nemici a distanza, e le armi pesanti. Queste ultime erano gia presenti in AC2, ma grazie ad un fodero apposito, acquistabile dal sarto, saremo anche capaci di portarcele appresso. Non vi dico la goduria di girare con un'ascia bipenne al fianco. Certo, riduce un pò il realismo, ma hei, chi l'ha detto che un Assassino deve'essere armato solo di lame celate e pugnali?
A proposito di pugnali, ho trovato la loro utilità parecchio ridotta, ora che è stata introdotta la Balestra, anche per via del loro danno ridotto: basti pensare che con un dardo di Balestra potremo uccidere sul colpo una guardia che, altrimenti, necessiterebbe più di un pugnale per essere eliminata, e questo aumenterebbe i rischi di essere scoperto e conseguentemente desincronizzato. Insomma, i pugnali li userete poco e niente, se non per compiere serie di uccisioni in combo con la daga, come si può vedere dal filmato qui sopra.

Death from the sky!

Assassino Online
La seconda novità di Brotherhood, per ordine di importanza, è la tanto attesa modalità Multiplayer, che metterà giocatori di tutto il mondo gli uni contro gli altri. La prima cosa che colpisce è la trovata che gli sviluppatori hanno ideato per giustificare questa modalità: il famigerato Dr. Vidic, membro dei Templari, sta reclutando combattenti per opporsi agli Assassini, e si avvale dell'Animus e del suo effetto Osmosi per addestrare le nuove truppe. Durante il multiplayer infatti, vestiremo i panni di un agente della Abstergo, ognuno con un suo stile ed aspetto personali, impegnato in questo cosiddetto addestramento virtuale che dovrebbe fornirci le tecniche per opporci agli Assassini.
Ho potuto provare questa modalità solamente una volta e per un breve tempo, ma vi assicuro che è davvero uno spasso girare tra le numerosissime mappe, seguire la vittima designata imboscandosi tra la folla e colpire al momento più propizio, senza destare sospetti, accumulando più punti con un'omicidio silenzioso piuttosto che con un'uccisione plateale. La cosa più difficile però, e quindi più soddisfacente, risulta dare la caccia al proprio obbiettivo riuscendo al tempo stesso a non farsi beccare dagli inseguitori, che poi è il succo stesso del multiplayer di ACB. E come ogni buona modalità multiplayer, risulta anche piuttosto frustrante quando, nell'atto di avvicinarvi alla vostra vittima, uscite dalla folla e venite subito individuati dagli inseguitori, che vi freddano poco prima di affondare la vostra lama nel corpo del giocatore che inseguivate.

E' proprio questa la scena a cui mi riferisco... rabbia!!!

Comunque, un sistema di ricompense del multiplayer basato sull'accumulo di esperienza, permette di sbloccareabilità ed equipaggiamenti, come la pistola portatile (del tutto simile a quella di Ezio e soci) e la capacità di cammuffare il proprio aspetto, modificandolo per pochi ma essenziali secondi. Questo permette una differenziazione tra giocatori di alto e basso livello.
Tutto il sistema multiplayer di Brotherhood si basa sulla caccia all'uomo, e sembra esente da pecche. Tuttavia, mi sento di soffermarmi su due aspetti di questa divertente modalità: l'impossibilità di giocare tramite System Link e l'assoluta assenza di bot. Spero tanto che queste due mancanze vengano implementate nel prossimo capitolo della serie, perchè farebbero indubbiamente la felicità di molti giocatori, compreso il sottoscritto.

Un monaco viene sgozzato in una partita multiplayer

Non volevo dirtelo Desmond, ma sei un pò ingrassato...
... così recita Lucy durante una delle prime battute di Brotherhood. E come dargli torto? sia Desmond che Ezio risultano un pochino più rotondetti, e non ci è dato sapere se questo è dovuto al poco moto del primo ed all'età avanzata del secondo, oppure a scelte tecniche e grafiche differenti. Quest'ultima opzione sembra comunque poco credibile, perchè il livello grafico, in sostanza, è lo stesso del suo predecessore.
Tuttavia questo non risulta una pecca, visto che comunque la grafica di AC2 era gia a livelli ottimi, e Brotherhood non è da meno.
La ricostruzione degli edifici storici e dei monumenti di Roma ci lascia nuovamente a bocca aperta, come successo a suo tempo per la ricostruzione digitale di Firenze e Venezia.

Una delle tenute sbloccabili... sapreste riconoscerla?

Purtroppo anche in questo titolo ho scoperto un piccolo glitch, mentre indossavo la skin di Desmond (in fasi avanzate del gioco potremo scegliere più di una tenuta per muoverci dentro l'Animus. Tra le tante tenute potremo muoverci nella Roma dell'inizio 16esimo secolo nei panni di Desmond stesso): mentre mi arrampicavo su un palazzo, nell'atto di tirarmi sopra un tetto, mi sono ritrovato incastonato dentro una pensilina, senza la possibilità di liberarmi. Questo mi ha costretto a cambiare skin, tornando all'usuale aspetto di Ezio.
Curiosità grafica:  avete presente Lucy Stillman, a capo del gruppo di Assassini a cui si è unito Desmond dopo la fuga dall'Abstergo? il suo modello grafico è stato realizzato prendendo come esempio l'attrice Kristen Bell, conosciuta ai più come Veronica Mars, nota investigatrice coi controcazzi. Ma a quanto pare questa è una notizia vecchia, visto che l'attrice è stata presa a modello ed ha doppiato Lucy fin dal primo episodio...

Ecco perchè Lucy mi ha sempre ispirato sesso...

Anche il comparto sonoro non presenta particolari differenze, con musiche sempre evocative o concitate al momento giusto, ed effetti audio sempre di alto livello. La localizzazione italiana come sempre è ottima, e di grande effetto.
Ovviamente anche l'IA avversaria sarà migliorata, ed anche gli avversari cercheranno di accecarci con la sabbia o si procureranno un cavallo per essere più pericolosi, laddove possibile. Inoltre, la presenza di balestre ed archibugi nell'arsenale nemico ci renderà la vita più difficile, soprattutto unita a due vecchie conoscenze: i bruti (energumeni con arma pesante, ricoperti da un'armatura completa, gia visti in AC2) ed i picchieri (equipaggiati con una lancia od alabarda, che potranno tenerci a dovuta distanza e metterci in difficoltà). Ma noi vestiamo i panni di un Maestro Assassino, e con un pò di mestiere (e l'uso delle lame celate, davvero letali) riusciremo a sopravvivere ad ogni scontro.

Odioso, odiosissimo Arlecchino!
In definitiva
Brotherhood riprende per filo e per segno le caratteristiche tecniche di AC2, le migliora laddove è possibile, e ci fornisce nuove missioni e spunti per interpretare la trama. Un gameplay classico ma allo stesso tempo innovativo ci accompagna per tutto il gioco, permettendoci di vivere il ruolo di Ezio, forse per l'ultima volta, in un'altra grande avventura. Non sarà AC3, e non lo story mode lunghissimo di AC2, ma le 50 ore scarse di storia, unite alla nuova ed eccellente modalità multiplayer, ci regalano abbastanza materiale da permetterci di ingannare l'attesa del nuovo capitolo della saga. Vittoria agli Assassini!

Grafica 9
Sonoro 9
Giocabilità 8,5
Longevità 8,5

Voto Finale 9

 "Mi avete salvato la vita. Da adesso vi appartiene"

9 commenti:

Mr. Tambourine ha detto...

A me quel gioco fa venire.

Anonimo ha detto...

La modalità "gestionale" del single player sembra ripresa dal padrino 2 pari pari, comprese le missioni degli "assassini". Per il resto, è assassin's creed. Un buon macinatempo. Il multiplayer sarebbe interessante, ma multiplayer... Console... Doaaaaaaargh

Sh.

Driller ha detto...

@Tambourine:
Anche a me :D

@Sharp:
Ora son curioso... dovrò provare Il Padrino 2 :D
Che hai contro il multiplayer su console?

Anonimo ha detto...

Che hai contro il multiplayer su console?

whiuahgsuuhahaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaargh

*corre via urlando con le mani al vento*

Sh.

Driller ha detto...

E ho capito che non ti garba... ma almeno puoi argomentare? :D

Anonimo ha detto...

multiplayer su console...Insomma, diciamo che...
iowejfehuaaaaaaaaaaaaaaahuheufhuefhfuhefjaaaaaaaaaaaaarghuaaaaaaaaaaaagh

*comincia a tirare testate nel muro e correre verso la finestra*

Driller ha detto...

>_____>
Vabbè, ci rinuncio...

Black75 ha detto...

Drì... secondo quanto ho letto nei primissimi commenti deduco che per una sessione prolungata a questo gioco ti prepari col secchio fra le gambe: confermi????

Driller ha detto...

Si, praticamente :D
Ma non solo per l'appagamento sessuale che mi trasmette... anche perchè, una volta seduto davanti alla tivù, non mi alzo neanche per andare a pisciare XD

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